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Italia: violenza contro sedi di organizzazioni gay a Padova
Scritte ingiuriose e razziste contro omosessuali e lesbiche, mentre in città il partito AN raccoglie firme contro le manifestazioni gay

Il 24 febbraio 2002 il circolo dell’Arcigay "Talaltro" di Padova (Italia) è stato oggetto di atti violenti a sfondo razzista e discriminatorio. Il circolo, dove doveva svolgersi una riunione dei presidenti delle sedi Arcigay del Nord-Est italiano, ha subito il danneggiamento delle serrature e le saracinesche sono state imbrattate con scritte ingiuriose e razziste. Stessa sorte è toccata al circolo lesbico cittadino "Drasticamente". "Non ci faremo certo intimidire da simili atti - ha sottolineato Aurelio Mancuso, segretario nazionale Arcigay, che ha partecipato alla riunione di Padova - e ora chiediamo alle istituzioni cittadine, provinciali e regionali di condannare questo vile attentato alla libertà di espressione". "L’odio e il razzismo di cui è carico questo gesto - ha commentato Sergio Lo Giudice, presidente nazionale Arcigay - rappresentano una minaccia per l’intera società". Intanto, sempre a Padova, il partito Alleanza Nazionale ha organizzato una raccolta di firme per vietare le manifestazioni di persone omosessuali, probabilmente in vista del "gay pride" previsto nella stessa città per il prossimo mese di giugno.

Fonte: AceA

(02.2002)