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Mittente: alessandro franco
Data: 24 Ottobre, 19101 alle 11:01:55
Titolo: Richiesta consiglio: ingresso in Italia per celebrazione matrimonio
Messaggio:
Vi scrivo per chiedere un consiglio legale.
Sono un cittadino italiano che ha intenzione di sposarsi con una ragazza di cittadinanza somala.
La mia fidanzata, regolarmente soggiornante in Italia dal 1987 con regolare permesso di soggiorno in scadenza il 14/12/2000, ha dovuto recarsi nell’agosto 2000 in Gran Bretagna (Londra) a seguito della uccisione del figlio; è entrata nel Regno Unito con regolare visto di ingresso della durata di 6 mesi. Il protrarsi delle indagini sulla morte del figlio e la necessità di stare vicino agli altri suoi 4 figli ancora in vita in un momento così difficile le hanno reso impossibile il ritorno in Italia entro la data di scadenza del permesso di soggiorno (14 Dicembre 2000). Ha così deciso di fare domanda presso l’Home Office per essere riconosciuta come rifugiata (i suoi figli sono già stati riconosciuti come tali) ed ha consegnato tutti i propri documenti, passaporto incluso Le procedure di riconoscimento potrebbero però durare anni e così stiamo pensando di non attendere la loro conclusione per celebrare il nostro matrimonio, alla luce anche di alcuni problemi di salute nel frattempo insorti che consigliano alla mia fidanzata di ricorrere al più presto alle cure dei propri medici di fiducia in Italia.
Mi sono già informato presso l’Home Office inglese; il passaporto verrà immediatamente restituito dietro richiesta della mia fidanzata, sebbene questo implicherà l’interruzione della procedura di riconoscimento come rifugiata. Mi sono informato presso il mio comune di residenza (Torino), e non ci sono problemi per le pubblicazioni di matrimonio. Mi sono informato anche presso la Questura di Torino e mi hanno detto che una volta in Italia ed una volta sposati, anche in assenza di permesso di soggiorno, potrà essere rilasciato un permesso di soggiorno per coesione con cittadino UE.
Il problema che parrebbe al momento insormontabile riguarda la modalità di celebrazione del matrimonio. Mi sono rivolto al consolato italiano a Londra e mi è stato risposto che:
La mia fidanzata, dal momento che non risulta regolarmente soggiornante nel Regno Unito, non può chiedere un visto di ingresso in Italia per potersi sposare (dovrebbe tornare in Somalia e richiedere il visto di ingresso là, ma c’è il piccolo dettaglio che la Somalia è un paese da 11 anni in guerra, senza un governo ufficialmente riconosciuto e non esiste nessuna ambasciata italiana in Somalia)
Non è possibile richiedere un visto di reingresso in Italia per il rinnovo del vecchio permesso di soggiorno perché passati più di tre mesi dalla scadenza, nonostante i gravi e giustificabili motivi che hanno di fatto impedito il ritorno in Italia entro la sua data di scadenza (esiste la possibilità di fornire prove di tali gravi motivi)
Ho chiesto se fosse possibile celebrare il matrimonio in Ambasciata a Londra, ma mi è stato detto che, per le stesse ragioni del primo punto, questo non è possibile.
A questo punto non so più che strada prendere. So che è possibile sposarsi per procura; ritenete che tale modalità di celebrazione sia applicabile al mio caso?
Quali altre possibili soluzioni pensare anche eventualmente contestando le affermazioni del consolato italiano?
Mi sembra paradossale che il mio stato stia di fatto negandomi un diritto come quello al matrimonio, mi sembra impossibile che non ci possa essere una soluzione.
Spero di essere riuscito ad essere sufficientemente chiaro e mi scuso per la prolissicità, purtroppo resa necessaria dalla complicatezza della situazione. Sono molto preoccupato e spero che qualcuno possa aiutarmi a trovare una soluzione. Ringraziando anticipatamente chiunque potrà aiutarmi vi saluto.