
Associazione Consumatori Italiani Internet
( per scaricarlo in formato word )
--- indirizzo riservato ai soci
I tempi di risposta sono un po' lunghi per le centinaia di lettere che riceviamo ogni
giorno.
Per i soci e' stata organizzata una corsia privilegiata tramite un indirizzo di posta
: ascii@iol.it .
Sara' possibile a breve con un altro indirizzo riservato partecipare anche alle assemblee
e alle riunioni del coordinamento (consiglio direttivo ).
E' inoltre attivo, sempre per i soli soci, un collegamento con il garante della privacy.
- - - notizie varie
Le musichette che milioni di italiani subiscono in attesa della
comunicazione non si limitano a una perdita di tempo (una decina di minuti
al mese pari a due ore all'anno secondo l'Adusbef, associazione di
consumatori per la quale le musichette sono un problema da eliminare), ma
pesa anche sulle bollette. Circa 32000 lire l'anno su ognuna, per un totale
di piu' di 1000 miliardi.
LA REPUBBLICA / /
Telecom e Stream hanno lanciato il progetto 'Endeavour' , un network
pensato per portare Internet ad alta velocita' dentro le case; video, audio
e tutto cio' che puo' viaggiare via reti informatiche. La novita' consiste
nella velocita' di trasmissione del network, ben 8 milioni di bit al
secondo sul normale cavo telefonico, contro i 56000 dei modem piu'
avanzati. Il progetto interessera' inzialmente 100 utenze Telecom
selezionate.
LA REPUBBLICA / /
Una societa' di consulenza londinese ha provato a quantificare l'impatto
dei nuovi servizi di telefonia Internet sulle compagnie telefoniche. Entro
5 anni gli utenti della Rete arriveranno a 44 milioni. Con la telefonia
internettiana si puo' parlare con ogni parte del mondo al costo di una
telefonata urbana. E la ATT, che ha 1/3 del business globale delle chiamate
internazionali, sara' la piu' danneggiata.
THE TIMES / /
La posta elettronica e' gratuita ed e' per questo che prolifera in modo
eccessivo, compromettendo l'efficienza del mezzo. E il fenomeno non e'
destinato a migliorare: secondo recenti ricerche il numero di utenti di
posta elettronica raddoppiera' tra il 1996 e il 2000, raggiungendo i 108
milioni. Il numero dei messaggi aumentera' in modo esponenziale passando da
1 a 7 miliardi, con prevedibili intasamenti.
----------- contratto provider-consumatori
Adriano Sponzilli coordinatore - settore P.R. e Privacy <sponz@mbox.vol.it>
Simone Merli coordinatore - settore contratto providers-consumatori <smerli@net4u.it>
Stanno ultimando la preparazione di un contratto a tutela del consumatore, se avete suggerimenti o proposte scrivete direttamente ai loro indirizzi.
Approfitto per ringraziarli per l' impegno profuso e la professionalita' dimostrata.
---------Tariffe telefoniche -----
Lunedi' 15/9 alle 10 si e' riunita la Commissione sulle tariffe, alla
presenza del Sottosegretario Vita. Il Sottosegretario ha presentato alle
associazioni presenti lo stato della trattativa con Telecom (svoltasi
durante l'estate), che possiamo cosi' riassumere:
- Telecom ha opposto obiezioni tecniche insormontabili all'idea dei numeri
blu, cosi' come era stata prospettata dalla Commissione;
- Ha anche obiettato che le riduzioni non possono riguardare le utenze
affari, che usano Internet per aumentare i loro profitti;
- ha chiesto che la riduzione si configuri come una tariffa "ridotta" verso
alcuni numeri segnalati dall'utente e che tale sconto sia soggetto a un
canone in bolletta in misura fissa.
- ha chiesto che lo sconto si applichi dal secondo scatto e non dal primo.
- Ha invece accettato:
. di estendere le riduzioni all'arco dell'intera giornata;
. di applicarle sia alle chiamate urbane sia a quelle extra-urbane;
. di estendere le agevolazioni non solo agli utenti di Internet sui numeri
degli Internet provider, ma a tutte le famiglie, su numeri a loro scelta.
. di ridurre i costi delle linee CDN e CDA in misura consistente (il
decreto - a parte - e' in prepararazione al Ministero)
Dopo un'ampia discussione e vari calcoli fatti da Gaia Grossi (venuta alla
riunione con un portatile), le associazioni hanno deciso di accettare la
proposta, con le seguenti richieste:
- lo sconto sul numero scelto sia dell'ordine almeno del 50% in tutte le fascie
orarie (il vecchio decreto abrogato applicava uno sconto del 15%);
- il canone sia "simbolico" (pensavamo a 1.000 lire/mese per le urbane, ma
sara' difficile da ottenere) e sia possibile, con un piccolo sovrapprezzo,
segnalare piu' numeri (ad esempio piu' POP di uno stesso provider);
- il meccanismo per indicare il numero da scontare e cambiarlo in seguito
sia MOLTO semplice, con una segnalazione telefonica;
- la tariffa sia applicabile anche alle associazioni no profit.
Infine abbiamo ottenuto dal Governo:
- l'impegno ad emettere il decreto sui CDN e quello sulle tariffe in tempi
brevi;
- l'impegno a discutere nel Forum sulla Comunicazione misure di
incentivazione all'uso di Internet per le piccole e medie imprese. Queste
ultime infatti, sarebbero le grandi escluse dalle agevolazioni: il decreto
sulle tariffe riguarda solo le famiglie e il settore no-profit, mentre
della riduzione sui circuiti dedicati beneficerebbero per lo piu' le
aziende medio-grandi.
Il Governo si e' impegnato a continuare la trattativa con Telecom e a
presentare alle associazioni, a fine mese, una bozza di decreto attuativo
che verra' discussa in una successiva riunione.
----------- commissione tariffe -------------------------------
Con la presente vorremmo informarVi che proponiamo di fissare la riunione
conclusiva per il decreto per la data 14 ottobre, alle ore 9,30.
Parteciperanno il Ministro e i sottosegretari. Alla fine della riunione si
potrą tenere una conferenza stampa, con la partecipazione di tutte le
associazioni, per presentare il decreto stesso.
Cordiali saluti
Vincenzo Vita - Giuseppe Rao
------ commissione stampa -----------
Ho costituita la commissione Stampa (temporanea fino al 1/11/1997) la cui Presidenza viene data all' Avv. Raffaele Rigitano, stimato giornalista .
La commissione sarą costituita da 14 giornalisti professionisti che si occuperanno di organizzare e promuovere relazioni informative per meglio far conoscere le attivitą dell' associazione alla Stampa.
Il Presidente della commissione dipendera' dal Coordinamento pur avendo completa autonomia organizzativa e si coordinera' anche con le altre commissioni dell' ASCII (in particolare la commissione P.R.) e il Presidente.
--------------commercio elettronico -----------
COMMERCIO ELETTRONICO
Segnalo che il Parlamento Europeo attende segnalazioni da parte di tutti
entro il 15 di ottobre in materia di commercio elettronico.
Trovate le informazioni utili su:
http://www.ispo.ece.be/Ecommerce
decine e decine di pagine e link interessantissimi vi aspettano.
Suggerimenti a igeorgii@europarl.eu.int
e a erika@erikamann.com
Ricordo che, per chi lo desidera, nel sito su geocities verra' presto messo
un unico file con tutte le pagine relative, a vostra disposizione solo per
risparmiare i soldi della bolletta, e tanto tempo.
----------------------------copiare non e' piu' reato -------
tratto dal giornale Nuova Sardegna del 3 ottobre
CAGLIARI - Copiare il software non e' reato. Basta che i programmi
per computer non siano copiati per farci soldi. Lo ha deciso con una
sentenza il pretore di Cagliari, rischiando di mettere in crisi, con
un atto che comunque fa giurisprudenza, le societa' che producono
software, certo, ma facendo altrettanto certamente felici gli
utilizzatori di computer che da anni, pur temendo di essere scoperti,
si passavano i programmi clandestinamente.
Secondo il magistrato non si puo' sanzionare penalmente chi duplica o
utilizza programmi solo per poterli utilizzare. La mancanza di un fine
di lucro e, ovviamente, il fatto che quelle copie non vengano
commercializzate, e quindi la carenza di dolo specifico, escludono la
punibilita'.
Il giudice di cagliari e' intervenuto in seguito a una ispezione
della Guardia di Finanza in un'azienda in cui e' stato scoperto che
venivano utilizzate piu' copie di un programma di cui la titolare
aveva una sola licenza d'uso.
La donna, pensando di non riuscire ad ottenere l'assoluzione, aveva
chiesto il patteggiamento, ma il pretore ha deciso lo stesso di
arrivare a una sentenza che, in questo campo, e' sicuramente
rivoluzionaria: il fatto contestato non costituisce reato, vista "la
mancanza del fine di lucro richiesto nella fattispecie in esame per la
punibilita' della condotta tenuta dall'indagata", ha sostenuto il
magistrato. La duplicazione per uso personale, insomma, non e'
reato..
------------------------- gruppo di discussione ---------------------------------------------
NEW DISCUSSION GROUP
* CYBERTELECOM-L is a listserv discussion of
telecommunication regulatory issues facing the Internet. To
subscribe, send e-mail to listserv@listserv.aol.com with the
command SUB CYBERTELECOM-L YOUR NAME.
--------------fine