
ANTI-SPAM
Adriano Sponzilli coordinatore - settore P.R. e Privacy ascii-coord@scotty.net4u.it
L'ASCII ha avviato una campagna di impegno collettivo di
tutti gli utenti della rete per la difesa del diritto del "cittadino della rete"
alla propria privacy. Questa campagna intende colpire soprattutto le aziende che fanno uso
dello strumento del mailing (spedizione a grandi masse di utenti dello stesso messaggio
EMail) utilizzato a fini pubblicitari. Questa iniziativa prevede che tutti gli utenti, che
siano fatti oggetto di questo tipo di pubblicita` sgradita, mandino una EMail di protesta
all'azienda che li ha contattati ( messaggio di protesta per inviare il quale l'ASCII ha
predisposto un modello standard ) e segnalino all'ASCII il nominativo di questa azienda.
Se l'adesione alla campagna sara` buona, le aziende che usano questo tipo di pubbicita`,
si troveranno subbissate di proteste e inotre vedranno il proprio nominativo pubblicato in
un libro bianco diffuso periodicamente dall'ASCII, che invitara` tutti gli utenti a
boicottare i prodotti e servizi delle aziende che fanno uso del mailing pubblicitario.
La 'lettera sulla privacy', riportata quì di seguito, è inoltre disponibile nei seguenti
formati:
Lettera sulla privacy in formato ascii (TXT): 4K
Lettera sulla privacy in formato word 6 (DOC): 14K
Lettera sulla privacy
Spett. Azienda, ho ricevuto in data odierna tramite posta elettronica il Vostro messaggio pubblicitario. Tengo a precisare che il comunicato da Voi inviatomi non e` stato in alcun modo da me richiesto, ne` mai ho autorizzato la pubblicazione del mio nominativo su qualsivoglia lista di utenti per la diffusione di mailing pubblicitari. Pertanto Il Vostro messaggio mi ha notevolmente infastidito e Vi diffido in futuro dall'inviarmene altri, chiedendoVi formalmente di eliminare il mio nominativo e indirizzo elettronico dalla Vostra lista, in quanto la ritengo una grave violazione della mia privacy.
Vi informo altresì che sarà mia cura astenermi dall'acquisto di qualsiasi prodotto o servizio da Voi offerto, almeno fino a quando non abbiate provveduto a porre fine all'uso di tale strumento pubblicitario.
Sono a comunicarVi, contestualmente, che ho segnalato la Vostra Azienda all'ASCII, Associazione dei Consumatori Italiani di Internet, nata allo scopo di tutelare i diritti degli utenti telematici, che provvederà a inserire il Vostro nominativo nella statistica delle violazioni al diritto alla privacy.
E` mia profonda convinzione che questa utilizzazione pubblicitaria della posta elettronica violi profondamente lo spirito della rete Internet, rete creata per scopi totalmente diversi da quelli pubblicitari e fondata su uno spirito di mutuo servizio. La convivenza di milioni di utenti nella rete Internet si fonda su una forma di etichetta e di civiltà del tutto particolare tipica della rete, la quale implica norme di cortesia telematica che impongono il rispetto degli spazi, delle macchine, del tempo e del denaro altrui. In questa ottica, i servizi di tipo commerciale possono essere presenti in rete, ma solo ed esclusivamente nel rispetto dei principi fondamentali che la natura di fondo della rete, aliena da qualsiasi strumentalizzazione di tipo pubblicitario, impone. Diritto primario dell'utente della rete e' quello alla propria privacy, intesa come diritto alla riservatezza dei dati che lo riguardano, ma anche e soprattutto come diritto a essere esposto solamente alle informazioni che desidera ricevere. La posta elettronica, per la peculiarità che la sua ricezione comporta, risente di costi per il destinatario oltre che per il mittente: costi di connessione, costi di corrente elettrica, costi in termini di tempi morti, tempi di trasferimento dilatati dalla presenza del messaggio pubblicitario che per l'utente restano comunque tempi non spendibili in altre attività. In Internet il messaggio pubblicitario deve limitarsi a un ruolo fondamentalmente passivo, rinunciando a ricercare il contatto diretto con il cliente e limitandosi a offrire contatti strettamente volontari e richiesti attraverso il solo utilizzo di pagine Web, di liste di distribuzione a iscrizione volontaria e non di mezzi "telematicamente violenti" come il mailing, metodo da stigmatizzare in toto, dato che con esso ci si impone coattivamente all'attenzione di un utente trasformato contro la sua volontà in potenziale consumatore. E che oltretutto comporta a gestori di segmenti di rete, di pagare la distribuzione di una tipologia di posta non preventivata al momento dell'attivazione delle proprie macchine e connessioni per la rete.
Da ciò si può facilmente dedurre come il mailing pubblicitario sia eticamente contrario allo spirito di Internet e massimamente dannoso per i suoi destinatari. In considerazione di quanto sopra esposto, mi pregio pertanto di invitarVi a rinunciare totalmente per il futuro all'utilizzo di questo metodo pubblicitario.
Colgo l'occasione per allegarVi il documento programmatico dell'ASCII, associazione particolarmente impegnata sul piano del divieto a un uso commerciale della rete. Se, come auspico, a seguito di questo mio messaggio Vi siete risolti a rinunciare a tale mezzo pubblicitario, Vi invito a segnalarlo all'ASCII scrivendo all'indirizzo elettronico: Adriano Sponzilli coordinatore - settore P.R. e Privacy sponz@mbox.vol.it al fine di salvaguardare il reciproco interesse di chi utilizza la Rete come veicolo commerciale e chi come veicolo comunicativo. Distinti saluti.